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    L’importanza delle API per il successo di un'attività commerciale

    Deliverect
    7-min read
    26 set 2023
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    Le aziende sono sempre alla ricerca di modi e strumenti che li aiutino a migliorare, indirizzandole verso il successo. Ecco perché ultimamente si parla così tanto di API: un elemento di cui molti hanno riconosciuto il potenziale e la cui implementazione può rappresentare un punto di svolta per le attività commerciali, incluse quelle che operano nel settore della ristorazione.

    La realtà, tuttavia, è che nonostante il gran parlare di API, sono alla fine in pochi a sapere davvero il significato di questa sigla o il motivo per cui sono diventate così popolari. Questo articolo si propone di presentarne le caratteristiche e di spiegare perché possono rivelarsi fondamentali per il successo.

    Cos'è una API?

    La sigla API è l’acronimo di “interfaccia di comunicazione delle applicazioni” (in inglese Application Programming Interface), un termine che in cui è facile che vi siate già imbattuti, ma di cui probabilmente non conoscete ancora bene il significato.

    Per dirlo in parole semplici, una API è il codice che permette a più programmi software di comunicare.

    L’API è essenzialmente un intermediario e funge da collegamento tra diverse applicazioni software, definendo le regole, i protocolli e gli strumenti che permettono loro di comunicare e interagire l’una con l’altra.

    Ci sono diversi tipi di API, di cui i più comuni sono i seguenti:

    • API aperte: Questa tipologia, chiamata anche API pubblica, è generalmente rivolta agli sviluppatori software e dà accesso ai dati di un’applicazione, mantenendo però i diritti di proprietà del gestore (solitamente un’azienda).

    • API partner: Queste interfacce permettono a un’impresa di accedere ai dati di un’azienda partner, beneficiando così delle risorse di quest’ultima per la propria attività.

    • API interne: Gli sviluppatori di un’impresa usano questo tipo di API in aziende di grandi dimensioni che devono poter condividere rapidamente dati tra diversi sistemi.

    Le API, in poche parole, permettono un’integrazione e una cooperazione senza intoppi tra più applicazioni, indipendentemente da quanto queste siano diverse in termini di tecnologia, lingua o infrastruttura. Come abbiamo appena visto, API differenti possono essere usate in modi diversi e tramite numerose piattaforme a seconda dello scopo, che si tratti di migliorare il servizio offerto ai clienti oppure di facilitare il supporto tramite connessione remota.

    È proprio questa abilità che rende le API uno strumento essenziale per le imprese ed è l’argomento su cui si snoda questo articolo.

    Lo stile che abbiamo scelto è semplice: non preoccupatevi, quindi, di dover imparare terminologia più complessa e specifica come gateway API o monitoraggio API (almeno per ora).

    L’importanza delle API per il successo di un'azienda

    Il “perché” potrà risultare ancora poco chiaro, ma le API sono fondamentali per la crescita e il successo di un’impresa per progetti o azioni essenziali, come l’aggiunta di nuove fonti di guadagno, il miglioramento dell’esperienza dei consumatori, l’ottimizzazione delle operazioni e l’adattamento alle nuove sfide del mercato. 

    Nelle prossime sezioni entreremo più nel dettaglio sul come e sul perché le API sono così rilevanti.

    Scambio di dati senza sforzo

    Come abbiamo appena scritto, le API servono per scambiare dati tra diversi sistemi.

    Questo trasferimento di informazioni automatizzato fa meraviglie per migliorare l’efficienza delle operazioni e la collaborazione tra diversi dipartimenti, facendo lavorare insieme team differenti con informazioni accurate e aggiornate.

    API stabili e sicure sono fondamentali per garantire uno scambio di dati efficaci. Se vuoi saperne di più su questo strumento, puoi scoprire come funzionano le API Deliverect

    Tornando al tema dei diversi team di un’azienda, poter lavorare insieme con informazioni aggiornate ha solo vantaggi e le imprese di oggi usano questa tecnologie insieme ad altri strumenti adatti a questo scopo, come il VoIP che permette di fare chiamate telefoniche da computer, oppure una piattaforma di comunicazione su cloud come Google Chat per rafforzare la collaborazione tra il personale.



    Innovazione e flessibilità

    Ci sono diversi motivi per cui aziende come Google hanno deciso di rendere pubbliche le loro API e uno di questi è di permettere ad altre imprese di accedere a dati che gli serviranno poi per apportare modifiche ai loro software.

    Questo tipo di condivisione può generare idee incredibilmente creative a beneficio delle aziende che la promuovono, come per esempio lo sviluppo di nuove funzionalità o applicazioni a un ritmo più rapido.

    Le API offrono anche un notevole livello di agilità, soprattutto con l’arrivo di nuovi trend. Si pensi solo, per esempio, a funzionalità che gli sviluppatori possono sfruttare come i servizi di localizzazione geografica, i gateway di pagamento, l’integrazione ai social o opzioni interattive per call centre come le chiamate in coda, senza doverle costruire da zero. Grazie alle API, le aziende possono risparmiare tempo e poter quindi soddisfare più in fretta le necessità mutate dei propri clienti, oltre a mantenersi competitivi nei confronti della concorrenza.

    La crescente popolarità dell’e-commerce di tipo B2B (da azienda a azienda), per esempio, è legata a doppio filo alla tecnologie e le API non servono solo per automatizzare processi come l’evasione degli ordini, ma possono aiutare anche a correggere i prezzi quando necessario e nella gestione del magazzino

    Nuovi mercati e fonti di guadagno

    Se spostiamo l’attenzione per un momento sulle API aperte e partner, le aziende possono esplorare nuovi mercati grazie alla collaborazione con sviluppatori e altre imprese.

    Gli sviluppatori esterni, per esempio, possono creare applicazioni o servizi complementari, una volta ricevuto l’accesso a funzionalità specifiche di un servizio. In questo modo, l’azienda che lo ha creato può aumentare il valore dell’offerta iniziale, generando allo stesso tempo nuove fonti di guadagno tramite miglioramenti o partnership.



    Un esempio pratico può essere quello dei gestori dei servizi VoIP, che offrono API e soluzioni per i propri partner, aiutando le imprese a proporre esperienze di comunicazione uniche tramite la propria connessione internet.

    La stessa esperienza tra più piattaforme

    Navigare con più dispositivi e piattaforme è diventata la norma e per questo le aziende di oggi devono poter offrire un’esperienza positiva agli utenti quando questi ne navigano i contenuti, indipendentemente dallo strumento utilizzato.

    Prendendo ad esempio il sito di un ristorante, un potenziale cliente potrebbe accedere da computer e decidere di andare a provarlo di persona. Durante il tragitto, questo consumatore tira fuori il proprio smartphone per guardare il menu in anticipo, scoprendo con disappunto che la pagina è tutta in disordine e che non si riesce a visualizzare correttamente le pietanze. L’impressione che riceve del ristorante è poco professionale e potrebbe fargli cambiare idea all’ultimo minuto.

    Integrare API permette alle attività commerciali di garantire agli utenti esperienze allo stesso livello su tutti i loro dispositivi, che si tratti di un browser su computer, di una app mobile o addirittura di un dispositivo smart, migliorando così il coinvolgimento del cliente e la soddisfazione complessiva.

    Scalabilità

    Le API sono uno strumento inevitabile per le aziende che vogliono crescere in modo rapido, usandole per aggiungere nuove funzionalità, servizi o integrazioni mentre espandono la propria attività senza creare problemi alle operazioni già esistenti. Scalabilità significa quindi adattarsi a una maggiore domanda da parte degli utenti e a nuovi requisiti da parte di un modello che si sta evolvendo.



    Personalizzazione del servizio

    Sappiamo tutti che il cliente è la linfa vitale di un’attività commerciale, soprattutto nel settore della ristorazione. E che i clienti, adesso più che mai, si aspettano di ricevere un’esperienza di servizio personalizzato quando possibile.

    Le API possono essere usate a questo scopo per creare interazioni diverse con ciascun individuo grazie all’integrazione di dati da fonti diverse, come i sistemi CRM, lo storico degli acquisti precedenti e le visite al sito. 

    Le aziende possono poi usare i dati analitici per costruire il profilo di ciascun utente, incluse le preferenze, i comportamenti e i punti di difficoltà. Con queste informazioni a portata di mano è facile curare percorsi unici per ciascun cliente, personalizzando le interazioni per aumentare il coinvolgimento e le conversioni. Gli stessi dati tornano utili poi anche per preparare strategie di marketing e per i social.

    Migliore assistenza al cliente

    I consumatori non si aspettano solo che le aziende aggiungano un tocco personale, ma esigono anche un supporto di buona qualità.

    Approfittando del fatto che le API possono mettere in collegamento diversi software, le imprese possono usare questo strumento per ottimizzare i processi del proprio servizio di assistenza al cliente per offrire tempi di risposta più rapidi, una maggiore personalizzazione e più in generale un aumento della soddisfazione.

    Un API potrebbe, per esempio, aiutare in modo sostanziale l’assistente virtuale (AV) del vostro sito, trasferendogli le informazioni catturate del software CRM. Le conversazioni con i clienti diventerebbero così personalizzate in base alla lingua o alla posizione geografica, grazie a una API che aiuta anche l’AV a inserire dati e creare ticket velocemente nel caso questi richiedano investigazioni più approfondite.

    Quando invece, pensando al processo opposto, le imprese controllano le interazioni del supporto e le recensioni lasciate dagli utenti per monitorare la qualità del proprio servizio di assistenza, una API potrebbe risultare utile per trovare e raggruppare i dati e le metriche necessari per stabilire quali aspetti della gestione potrebbero essere migliorati.

    Un’azienda potrebbe, per esempio, scoprire quanti clienti hanno dovuto aspettare per un tempo molto superiore al necessario prima di ricevere assistenza. E questo proprio grazie a una API.

    Il risultato tangibile, in questo caso, è il miglioramento della qualità del supporto e la massimizzazione della fidelizzazione dei clienti.

    Le API sono molto più di un gergo da nerd

    Ci auguriamo che questo articolo vi sia servito per capire che le API non solo un acronimo trendy da usare nelle conversazioni, ma un concetto all’apparenza semplice (API come intermediario tra piattaforme o sistemi) con un ambito di applicazioni potenzialmente infinito.

    Da questa breve guida è emerso che le API hanno davvero il potere di condurre un’attività commerciale verso il successo, che si tratti di innovazione tecnologica, di espandere il proprio mercato di riferimento, di promuovere l’automazione o di contribuire a offrire un servizio di assistenza di prima classe. C’è poco da stupirsi se la maggior parte delle aziende di oggi possono (e potranno) attribuire i propri trionfi, almeno in parte, all’implementazione di API.


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